Storie

Il Naufrago sull’isola fantastica

 

isola
isola sperduta

 

by Gabriele

Era una giornata molto strana, ma che mi rimarrà nei ricordi più profondi. Quel giorno dovevo partire per l’America, ma l’ala del mio aereo prese fuoco per colpa di un fulmine. Era molto nuvoloso e il pilota sbagliò rotta e atterrò su un’isola deserta e a me purtroppo o per fortuna l’unico sopravvissuto fui io. L’isola era deserta, almeno credo, non ci abitava nessun’animale. Al centro dell’isola c’era un monte e nei dintorni era ricoperto da una foresta fittissima. Mi immersi nella foresta a cercare un posto buono per passare la notte. Dopo ore e ore di ricerca trovai una piccola caverna scavata nella montagna. Accesi un bel fuoco per tenermi al caldo e mi misi a dormire. Il giorno dopo, una giornata stranissima, non mi svegliai al solito posto, ovvero la caverna, ma mi trovai in una casa sull’albero: l’albero più alto dell’isola. Quando mi svegliai, saltai dal posto dove dormivo. Sapete perché? Aprendo gli occhi, vidi una figura strana. Era bassa e blu. <<Buongiorno>> La creatura parlava? !? Questo è ancora più strano! <<Buongiorno…chi sei?>> e la creatura rispose <<Io sono Ben, e vivo da solo. Non vedo mia madre da quando ero piccolo…tu chi sei?>>io risposi leggermente spaventato <<Beh… non mi ricordo. Sai, l’aereo in cui viaggiavo e precipitato qua, e devo aver preso una brutta botta ..non ricordo più nulla! Mi ricordo soltanto il momento in cui l’aereo precipitò..poi il buio più completo. Ritornando al discorso di tua madre, hai per caso idea di dove sia?>> e lui rispose un po triste <<Si, forse in cima al monte…puoi aiutarmi a cercarla?>> e io risposi molto sicuro di me <<Certo!>> E’ fu così che cominciò la mia storia…sull’isola sconosciuta… Io e Ben salimmo su su in alto in montagna e riuscimmo dopo giorni e giorni di lungo cammino e faticose giornate a trovare l’unico posto vivibile dell’isola. Lì abitava una signora molto invecchiata e provata dalla stanchezza che come me aveva perso la memoria e da anni stava nel bosco a nutrirsi di bacche e a non riuscire a trovare la via per il ritorno a casa … anche perché non sapeva proprio dove fosse la sua casa e soprattutto che un figlio la stava aspettando.

Assistetti ad una scena commovente per l’abbraccio tra Ben e sua madre la quale lo riconobbe quasi immediatamente dal modo di gridare singhiozzando tipicamente di Ben quando emozionato. Io dopo non molto comincia a riacquistare la memoria, ma nel frattempo mi ero abituato alla mia nuova vita nell’isola e non volli più fare ritorno a casa mia almeno non subito.

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