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“Le loro idee camminano sulle nostre gambe”

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Disegnato da Marta

GIOVANNI FALCONE

Oggi ricordiamo la morte di Giovanni Falcone,

un uomo che ha combattuto la mafia con onore.
Giovanni Falcone aveva combattuto,

ma il suo coraggio non fu d’aiuto.

Molte persone morirono

e nel frattempo molte persone soffrirono.

La mafia portò tanto dolore e fece morire anche Giovani Falcone.

La mafia diceva:

“il pizzo dovete pagare o il negozio vi farò bruciare”.

Ma purtroppo la bomba scoppiò quando Giovanni Falcone passò.

NO EROE PER VOCAZIONE MA SERVITORE DELLO STATO:

QUESTO ERA IL GIUDICE FALCONE.

NO ALLA

MAFIA

BY

SIMONA

ALESSANDRA.G

ALESSANDRA.P

La Strage di Giovanni Falcone

articolo di Manuel

Era un pomeriggio primaverile molto tranquillo. Erano esattamente le 17:58 del 23/05/1992. Giovanni Falcone, appena atterrato all’aeroporto di Palermo, recandosi a Palermo, passava dall’ autostrada A29. Arrivato allo svincolo di Capaci un pezzo di autostrada saltò in aria, 5 morti e 23 feriti.

Attentato di tipo dinamitardo, progettato da Cosa Nostra. Tredici bidoni carichi di miscela esplosiva erano stati posizionati in un condotto sotto l’autostrada, in tutto 400kg di miscela esplosiva. In quello che è stato definito come “l’attentatone” Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro persero le vita. Gioè, membro di Cosa Nostra, seguì le auto del giudice e delle sue scorte, partendo dall’aeroporto. Arrivati sul luogo dove era stato progettato l’attentato, Gioè avvisò Brusca (anche esso membro di Cosa Nostra) che con il telecomando attivò l’esplosivo. Brusca era posizionato nella casetta AMAP nella montagna di Capaci. La mafia ha sempre pensato di avere vinto. I mafiosi hanno fatto esplodere il giudice e le sua scorta, li hanno uccisi, ma non hanno ucciso le loro idee: “quelle cammineranno sulle nostre gambe”

2016-05-23 19.17.17

Momenti di riflessione

Giovanni Falcone perse la vita nell’autostrada di capaci il povero Giovanni Falcone

era in macchina quando ad un certo punto sotto il ponte esplose la dinamite e furono

tanti a perdere le vite. Pianti per tutti  quelli che persero la vita  e che rimasero  feriti.

Occorre ricordare affinché il sacrificio non sia vano.

Vincenzo A

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